Visto il recente successo nelle sale de “Il risveglio della Forza”, noi di Mentecomportamento non potevamo esimerci dal dire la nostra sulla saga che appassiona milioni di fans in tutto il mondo.
Sebbene secondo alcuni autori il suo successo universale sia dovuto ai temi mitologici e religiosi nella trama, un’altra spiegazione potrebbe risiedere nella struttura di personalità del personaggio principale, attorno al quale si sviluppa la storia: Anakin Skywalker, che nel corso della storia diventerà il malvagio Darth Vader.

Un‘analisi psicologica della storia di vita di Anakin Skywalker sembrerebbe infatti rivelare gli elementi ritenuti più comuni per lo sviluppo di una personalità borderline: l’assenza del padre di Anakin e la sua precoce separazione dalla madre, l’uso di meccanismi di difesa primitivi quali la scissione e la proiezione, e l’illusione di onnipotenza in età infantile. Ulteriori elementi si trovano nelle difficoltà del giovane Anakin nella regolazione emozionale e degli impulsi e le esperienze disfunzionali di sé e degli altri.

Anche facendo riferimento al DSM-IV (il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), si scopre che il personaggio soddisfa ben 6 criteri per la diagnosi del disturbo borderline di personalità. Presenta impulsività e difficoltà a controllare la sua rabbia ed alterna idealizzazioni e svalutazioni (delle sue guide Jedi, ad esempio). Permanentemente impaurito di perdere sua moglie, mise in atto frenetici tentativi per evitare il suo abbandono fino a tradire i suo ex compagni Jedi. Sperimentò anche due eventi dissociativi secondari ad eventi stressanti: uno in seguito alla morte di sua madre, mentre l'altro ebbe luogo poco dopo il suo volgersi al lato oscuro. Massacrò tutti i giovani Jedi prima di esprimere pensieri paranoici riguardo al suo ex mentore e sua moglie. Infine, il film ritrae la ricerca di sé stesso e le sue incertezze su chi fosse. Il passaggio al lato oscuro e il cambiamento nel suo nome potrebbero infine essere interpretati come il segnale di un disturbo di identità.

Pertanto Anakin Skywalker presenta sia caratteristiche psicodinamiche che criteriali che suggeriscono l’aderenza ad un disturbo borderline di personalità.
Questa osservazione è importante per tre motivi:

  • In primo luogo, qualche evidenza sostiene che gli adolescenti presentano tratti caratterizzanti il disturbo borderline di personalità più frequentemente rispetto agli adulti (Chabrol et al., 2001), e spesso identificano sé stessi con gli altri (Porcerelli et al., 1998). Il successo dei film in questa fascia di età può quindi essere così spiegato in relazione alla personalità del personaggio principale.
  • In secondo luogo, i pazienti psichiatrici spesso soffrono per la stigmatizzazione legata alla malattia mentale (Ritsher e Phelan, 2004), e un personaggio famoso riconosciuto per essere affetto da disturbo borderline potrebbe essere utile per educare il pubblico su questo disturbo e combattere la stigmatizzazione.
  • Infine, dal momento che la serie di guerre stellari fa parte del background della maggior parte degli studenti, questo esempio potrebbe rivelarsi utile nell’insegnare i criteri del disturbo borderline di personalità agli studenti.

Bibliografia
-Bui et al. Is Anakin Skywalker suffering from borderline personality disorder? Psychiatry Res. 2011 Jan 30;185(1-2):299.

-Tobia et al. Darth Vulcan? In support of Anakin Skywalker suffering from borderline personality disorder. Psychiatry Res. 2015 Sep 30;229(1-2):625-6