Definire l’intelligenza è un compito arduo. Risulta difficile riuscire fare riferimento ad una teoria univoca che permetta di delineare ed indagare le capacità cognitive delle persone. Nonostante questa premessa, è possibile fare chiarezza definendo l’intelligenza come l’insieme delle abilità di ragionamento astratto e dei processi di pensiero di una persona (Meyers, Nihira, & Zeltin, 1979). Questa definizione, per quanto utile, necessita dell’integrazione di altre visioni teoriche che sottolineano l’importanza di legare le competenze cognitive al contesto in cui esse si manifestano.

Howard Gardner, psicologo statunitense, ha rivalutato la vecchia concezione di intelligenza, prima considerata quasi esclusivamente come un fattore unitario, sviluppando una nuova teoria, quella delle intelligenze multiple. Lo studioso sostiene che è possibile individuare un numero variabile di facoltà intellettive relativamente indipendenti tra loro. Secondo la sua teoria, non esiste una sola forma di intelligenza che si sviluppa escludendo le altre, bensì propone la possibilità che una o più modalità risaltino rispetto alle altre, risultando quindi privilegiate nelle attività che richiedono l’utilizzo di competenze cognitive. Gardner identifica, dunque, otto differenti tipologie di intelligenza:

 

Intelligenza linguistico-verbale: Questo tipo di intelligenza permette agli individui di comunicare e dare senso al mondo attraverso il linguaggio. Le persone in cui essa è particolarmente sviluppata spesso giocano con le rime, creano giochi di parole e imparano velocemente altre lingue. Comunemente queste caratteristiche si riscontrano in: romanzieri, poeti, sceneggiatori, comici, giornalisti, editori, pubblicisti, leader politici, avvocati e oratori efficaci. Alcuni esempi di persone di spicco con questo tipo di intelligenza: Margaret Mahy, Witi Ihimaera, Sam Hunt, Billy T. James, Kim Hill, Sir Winston Churchill, David Lange, Paul Holmes.

Intelligenza musicale: Questo tipo di intelligenza permette alle persone di creare, discriminare e immagazzinare l’altezza, il timbro e il ritmo dei suoni. Quando questo tipo di intelligenza è predominante si può assistere, ad esempio, a comportamenti come il tamburellare complicati motivetti sul tavolo con le dita o con le penne. Queste caratteristiche si osservano in: Compositori, direttori d'orchestra, musicisti, cantanti, tecnici del suono, e costruttori di strumenti musicali. Alcuni esempi di personaggi di spicco con queste caratteristiche: Amadeus Mozart, Elton John, Neil Finn, Ron Goodwin, Dame Kiri Te Kanawa, Sir Howard Morrison, Hirini Melbourne.

Intelligenza logico-matematica: Questo tipo di intelligenza consente alle persone di cogliere e usare relazioni astratte (si pensi alla statistica). È la capacità di calcolare, misurare, effettuare ipotesi ed eseguire operazioni matematiche complesse. Quest’intelligenza permette di percepire relazioni e connessioni, usare il pensiero astratto, il pensiero simbolico, la capacità di ragionamento sequenziale e i processi di pensiero induttivo e deduttivo. Comunemente queste abilità risiedono in: matematici, scienziati, ingegneri, commercialisti, banchieri, investigatori e programmatori di computer. Alcuni personaggi di spicco con queste caratteristiche sono: Ernest Rutherford, Albert Einstein, Thomas Edison, Dr. Don Brash, Bill Birch, Dr. Jim Sprott, Bill Gates.

Intelligenza visuo-spaziale: Questo tipo di intelligenza consente alle persone di acquisire, elaborare e recuperare dalla memoria informazioni con una modalità visiva. Le persone con questo tipo di intelligenza sono immediatamente attirate da grafici, diagrammi e figure. Comunemente quest’intelligenza è sviluppata in: navigatori, piloti, scultori, pittori, illustratori, architetti, designer, giocatori di scacchi e fisici teorici. Esempi di persone di spicco con quest’intelligenza: Sir Peter Blake, Pablo Picasso, Claude Monet, Dick Frizzle, Robyn Kahukiwa, Sir Michael Fowler, Ian Athfield, Bobby Fischer.

Intelligenza corporeo-cinestetica: Questo tipo di intelligenza permette alle persone di usare, coordinare e manipolare ogni parte del proprio corpo o degli oggetti esterni per fini funzionali ed espressivi. Le persone che privilegiano questo tipo di intelligenza preferiscono creare e manipolare oggetti piuttosto che scrivere report. Essa comporta, inoltre, un senso molto sviluppato dei tempi, e un’ottima coordinazione mente e corpo delle abilità e riflessi. Questo tipo di intelligenza è sviluppata comunemente in: sportivi, atleti, militari, ginnasti, ballerini, attori, maghi, chirurghi, meccanici, piloti di automobili, inventori e artigiani. Esempi di persone di spicco che possiedono questo tipo di intelligenza: Susan Devoy, Jonah Lomu, Rob Waddell, Danyon Loader, Jon Trimmer, Michael Jackson, Harry Houdini, David Copperfield, Marcel Marceau, Rowan Atkinson, Sir Brian Barret-Boyes, Possum Bourne, John Britten.

Intelligenza interpersonale: Questo tipo di intelligenza consente alle persone di riconoscere o creare distinzioni tra le emozioni e le intenzioni degli altri. È la capacità di comprendere e di interagire efficacemente con gli altri. Queste persone sanno destreggiarsi efficacemente sia con la comunicazione verbale che con quella non verbale, sanno osservare le diverse caratteristiche delle altre persone, hanno una particolare una sensibilità per i sentimenti e le emozioni altrui. Comunemente queste caratteristiche si osservano in: insegnanti, consulenti, facilitatori, mediatori industriali, attori, politici, talk show, addetti alle vendite e business manager. Esempi di persone di spicco con quest’intelligenza: Stephen Covey, Bill Rogers, Winston Peters, Oprah Winfrey, Jim Hickey, Maggie Barry, Suzanne Paul, Kevin Roberts.

Intelligenza intrapersonale: Questo tipo di intelligenza permette agli indivudui di identificare i propri sentimenti, creare accurati schemi mentali di sé e di utilizzarli per prendere decisioni per la loro vita. Le persone che privilegiano questo tipo di intelligenza sono difficili da riconoscere, tuttavia segnali di questa modalità si possono osservare nel modo in cui queste persone sono consce dei propri punti di forza, di debolezza e della loro riflessività. Comunemente quest’intelligenza è particolarmente sviluppata in: psicologi, guide spirituali, sensitivi, mistici, guru, saggi anziani e filosofi. Esempi di persone di spicco con queste abilità: Miriam Saphira, Mahatma Ghandi, Mother Theresa, Sir Hepi Te Heuheu, James K. Baxter, Plato, Socrates.

Intelligenza naturalistica: Questo tipo di intelligenza permette agli individui di osservare, differenziare e classificare diversi aspetti dell’ambiente. Le persone che utilizzano primariamente questo tipo di intelligenza sono inclini a classificare, nominare e descrivere un gran numero di elementi presenti nel contesto; si pensi ad esempio a un esperto nella classificazione degli uccelli e nel loro riconoscimento. Queste stesse capacità di osservazione, raccolta e categorizzazione possono essere applicate anche per l'ambiente "umano". Comunemente quest’intelligenza si riscontra in: veterinari, custodi di zoo, biologi, botanici, meteorologi, ambientalisti e scienziati. Esempi di persone di spicco che hanno privilegiato questo tipo di intelligenza: Charles Darwin, David Attenborough, David Bellamy, Eion Scarrow, Diane Goodall, Guy Salmon, Sir Edmund Hillary.