fobie mentecomportamentoMolto spesso i bambini attraversano alcune fasi in cui provano delle paure che a noi appaiono poco importanti o irrazionali: il babau, il mostro sotto il letto, il buio… si tratta di una normale fase di crescita, perché le loro paure sono alimentate dalla loro stessa fantasia: una tenda che si muove a causa degli spifferi d’aria diventa il “fantasma”, un cigolìo della porta si trasforma in un vampiro che ci sta spiando. Tutte queste paure sono transitorie e si superano con la crescita: tuttavia diventa fondamentale l’intervento del genitore, fonte di sicurezza ed aiuto, per superare queste paure nel modo più sano. Ecco qui di seguito cinque trucchi che i genitori possono utilizzare per allontanare le paure dei propri bambini.

1- NON MINIMIZZARE Spesso le paure dei bambini ci fanno sorridere per la loro ingenuità. Anche se a noi sembrano motivi sciocchi, dobbiamo accettare che il bambino abbia tali paure affinché possa sentirsi protetto e compreso. Obbligare il bambino a diventare coraggioso sarebbe controproducente e altrettanti effetti negativi si avrebbero se si deride il bambino con frasi svalutanti come “sei proprio un fifone!

2- ABITUALO GRADUALMENTE – Il bambino va abituato gradualmente ad avvicinarsi alla situazione che teme, senza che venga lasciato da solo ad affrontarla. Fondamentale risulta l’intervento del genitore, che lo aiuta pian piano ad affrontare la sua paura: ad esempio, un bambino che ha paura del buio, non può essere lasciato dormire al buio all’improvviso, piuttosto, prima dormirà con la luce della stanza accesa, poi con la porta aperta in modo tale che entri la luce del corridoio ed infine con una lucina, fino a quando non ne sentirà più bisogno.

oggetto di transizione

la presenza di un oggetto rassicurante nel lettino (un peluche, un indumento del genitore, un gioco) aiuta il bambino a sentirsi sicuro

3- LASCIAGLI UN OGGETTO RASSICURANTE – La presenza di un oggetto rassicurante nel lettino del bambino può aiutarlo ad addormentarsi senza richiedere la presenza del genitore. L’oggetto, infatti, diventa un sostituto simbolico del genitore e dà tranquillità al piccolo quando la sera è solo in camera sua, andando così a calmare tutte le sue paure. Qualunque oggetto che circondI il piccolo può essere un oggetto rassicurante: il ciuccio, la copertina in cui è stato avvolto sin da neonato, un pupazzo a cui è particolarmente legato o anche un indumento del genitore che ne richiami la presenza.

4- NON PORTARLO NEL LETTONE – Lasciare che il bambino dorma con il genitore è una delle soluzioni più gettonate: il bambino si calma e il genitore non ha molti grattacapi. Tuttavia questo stratagemma non aiuta affatto il bambino ad affrontare la propria paura: il “mostro” è sempre lì nella cameretta: più il tempo passa e più esso diventa spaventoso e difficile da affrontare. Il bambino si abitua sempre più a dormire tra mamma e papà, tant’è che ora vorrà dormire solo lì e sarà molto più difficile per i genitori farlo riabituare al proprio lettino. Inoltre, tale abitudine non favorisce lo sviluppo nel bambino di fiducia in sé e sicurezza, rendendolo quindi fortemente dipendente ed insicuro.

5- FORNISCI STRATEGIE ALTERNATIVE– Un altro stratagemma per aiutare i bambini ad affrontare le proprie paure è quello di renderli parte attiva nella lotta contro le proprie paure. Ciò potrebbe avvenire tramite l’ideazione di piccoli giochi che possono fare prima di andare a dormire per esorcizzare i propri timori. In questo modo il bambino diventa più autonomo, forte e fiducioso in sé stesso. Un esempio può essere la creazione di filastrocche “anti-mostro” o “scaccia lupo cattivo” o giocare al “cacciatore di fantasmi”, utilizzando oggetti o giochi presenti nella stanza.

***Torna la prossima settimana per leggere:  i 4 segnali dei bambini geniali alla scuola dell'infanzia.***

  

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