Spesso i genitori di bambini caratterizzati da un elevato perfezionismo si preoccupano di aver causato in qualche modo la nascita di questo tratto nei loro figli. Quasi sempre NON è così.

I bambini perfezionisti mostrano abbastanza precocemente un'inclinazione a compararsi a standard elevati che essi stessi hanno stabilito. Per questi bambini, il perfezionismo sembra essere una caratteristica innata, sebbene altri fattori possano contribuire a renderli tali. I genitori che hanno una forte spinta verso l'eccellenza di solito rappresentano per i figli un modello di perfezionismo e l'innata predisposizione di un bambino può essere rinforzata dall'ambiente familiare.

perfezionismo bambini1- “Solo il meglio è accettabile”- Il perfezionismo può manifestarsi in diversi modi. Molti bambini cognitivamente brillanti, specialmente quando sono piccoli, provano a raggiungere degli obiettivi per gratificare i genitori. Come tutti i bambini, vogliono essere accettati e apprezzati e tendono ad enfatizzare i loro talenti per compiacere gli altri ed attirare la loro attenzione. I genitori o i nonni di questi bambini sono felici di mostrare agli altri le particolari doti di questi bambini, nonchè di lodarli. Questi comportamenti vanno bene se messi in atto con moderazione; quando un bambino viene messo su un piedistallo, i primi riconoscimenti e successi a scuola gli chiedono di aumentare le aspettative che ha per se stesso. Tutto ciò che non è perfetto appare come un fallimento ai suoi occhi.

2- “Meglio non mostrare agli altri i propri errori”- Anche i genitori che vogliono il meglio per i loro figli a volte favoriscono accidentalmente comportamenti perfezionisti: controllano i compiti per casa per essere sicuri che le risposte siano corrette e insistono nel farglieli rifare se ci sono degli errori, inoltre sono molto attenti ai voti in pagella. Gli obiettivi dei genitori sono ammirevoli ma quando la ricerca del successo interferisce con la vita di tutti i giorni e causa una grande quantità di stress, bisogna ridurre la pressione.

3- “Sono pigro se non impegno il mio tempo in attività utili”- Inoltre, dagli studi è emerso anche che il perfezionismo può portare i bambini a sentirsi in colpa, pigri ed egoisti se non sono impegnati tutto il tempo in un lavoro significativo. L'idea che hanno di se stessi diventa legata ai loro compiti e questa diventa negativa quando credono che i loro compiti siano inferiori agli standard che si erano prefissati.

Anche se è molto difficile che un perfezionista smetta completamente di essere tale, è possibile per lui imparare a gestire il suo perfezionismo in modo che diventi una più sana e realistica ricerca di eccellenza combinata con una moderata accettazione di sè.

 

logo

Chi siamo - Dove siamo - Contattaci