Il 2% dei bambini mostra delle abilità cognitive eccezionalmente elevate, inquadrabili nella cosiddetta “ iperdotazione cognitiva” (o “plusdotazione”). Inoltre, circa il 6% dei bambini possiede delle abilità cognitive collocabili nel range delle “alte potenzialità cognitive”. Entrambe queste popolazioni mostrano delle caratteristiche peculiari, rispetto alla popolazione generale. In particolare, questi bambini mostrano uno spiccato e costante bisogno di apprendere nuove conoscenze e di approfondire quelle possedute. Naturalmente, i bambini iperdotati mostrano questo bisogno in grado più marcato. Intuitivamente, si potrebbe pensare che l’ambiente scolastico rappresenti il contesto ideale per un bambino con tali caratteristiche. In realtà, molte delle attività proposte ai bambini nel contesto scolastico, adeguate e interessanti per la maggior parte dei bambini, risultano invece ripetitive e noiose per i bambini iperdotati o ad alto potenziale cognitivo. E’ importante sottolineare come i bambini con queste caratteristiche non siano consapevoli di averle, tantomeno lo sono i loro genitori. Pertanto, il rischio concreto che si profila di fronte a questi bambini è quello di una “pressione” da parte di genitori e insegnanti nell’interessarsi a quelle attività “standard” ed in linea con le attese per l’età. In altre parole, i bambini iperdotati o ad alto potenziale possono essere spinti a diventare il più simili possibile al bambino “in media”. L’identificazione precoce è particolarmente importante per valorizzare le potenzialità ed evitare il rischio di “pressioni verso la media”.

 

Come riconoscerli negli anni della scuola dell’infanzia?

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, si elencano di seguito alcune fra le principali caratteristiche riscontrabili nei bambini iperdotati o ad alto potenziale cognitivo:

  • Interesse per la lettura: Tipicamente, la maggior parte dei bambini impara a leggere a 6 anni, con l’ingresso alla scuola primaria. Diversamente, molti bambini iperdotati o APC mostrano già da 3-4 anni interesse per la lettura e riuscendo ad apprendere tale abilità, già durante gli anni della scuola materna. Molti bambini con tali caratteristiche sono già in grado leggere autonomamente piccole frasi.
  • Intensa curiosità: In questi bambini è possibile notare un forte interesse per un vasto range di argomenti. Compresi argomenti che sarebbero tipici di età più avanzate. Inoltre, questi bambini pongono una serie di domande in sequenza volte ad approfondire sempre più l’argomento.
  • Vocabolario Ricco: Molto spesso tali bambini vengono notati per il ricco vocabolario con cui si esprimono, derivato sia dall’elevata capacità di apprendimento sia dalla forte curiosità.
  • Sviluppano precocemente il pensiero astratto: La maggior parte dei bambini prescolari limitano i loro interessi a ciò che possono concretamente vedere o toccare. Diversamente, i bambini iperdotati o APC sono in grado di comprendere concetti astratti o di riflettere su qualcosa che non hanno mai visto. Ad esempio, è molto frequente l’interesse per i pianeti o i loro moti di rotazione.
  • Pongono spesso domande sulla morte: Partendo da quelle che possono essere delle notizie in TV, molti di questi bambini si chiedono perché esista la morte e cosa avvenga dopo.
  • Amano gli indovinelli, i quiz: Questi bambini sono generalmente molto attratti dai giochi chi richiedono un ragionamento o l’uso della logica, mentre sono poco attirati da giochi di movimento o fisici.
  • Hanno un’ottima memoria: La spiccata capacità di apprendimento e il forte interesse per molti argomenti fanno si che il loro bagaglio di conoscenze si ampli costantemente e ad una velocità decisamente più elevata rispetto ai coetanei.
  • Interesse per la matematica: Questi bambini sono generalmente divertiti dalla possibilità di contare, eseguire piccoli calcoli o affrontare problemi che coinvolgano la logica e la matematica.

Come riconoscerli negli anni della scuola primaria e secondaria?

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, si elencano di seguito alcune fra le principali caratteristiche riscontrabili nei bambini iperdotati o ad alto potenziale cognitivo:

 

A scuola

 

  • Durante la lezione intervengono con un gran numero di domande: Per alcuni argomenti possono mostrare un grande interesse e quindi il desiderio di comprenderli a fondo.
  • Si annoiano molto rapidamente: Quando i bambini sentono di padroneggiare un argomento si mostrano insofferenti nel ripetere più volte degli esercizi relativi allo stesso argomento.
  • Riescono a fare altro mentre l'insegnante sta spiegando i concetti e «sintonizzarsi» solo alla fine per ascoltare la consegna: Molti di loro appaiono distratti ma sono in grado di riferire quanto spiegato e di comprendere la consegna.
  • Hanno una memoria prodigiosa ma non amano imparare a memoria le lezioni: Molti di loro mostrano una significativa insofferenza nei compiti che richiedono la mera memorizzazione e coinvolgono in maniera minima il ragionamento.
  • Durante le interrogazioni orali, hanno una buona prestazione, raccontando molti dettagli: Molti bambini/adolescenti hanno un linguaggio ricco, sono capaci di discorsi prolissi e dettagliati.
  • Nelle verifiche scritte le loro risposte vengono descritte come “essenziali”: In contrasto con delle risposte ampie date in maniera orale, la produzione scritta è generalmente limitata al concetto-chiave della risposta.
  • Nelle prove di matematica, può capitare che risolvano molto velocemente un problema ma non sappiano spiegare il procedimento: Il processo di risoluzione non necessariamente segue una logica e lineare.
  • Dimostrano una grande attitudine nel trovare soluzioni alternative e originali: I bambini/ragazzi iperdotati possono avere la capacità di concepire soluzioni diverse da quelle proposte dall’adulto.
  • Non hanno dei voti omogenei, piuttosto eccellono in alcune materie ed hanno un rendimento scarso in altre: Questo aspetto viene è più frequente nella scuola secondaria di primo grado.
  • Non è raro che mostrino una calligrafia poco leggibile: Le abilità di motricità fine e l’interesse per la “bella calligrafia” sono generalmente più scarsi rispetto ai contenuti del testo.

 

A casa

 

  • Sono dei bambini estremamente curiosi: Pongono molte domande su vari argomenti e vogliono approfondirli il più possibile.
  • Richiedono delle spiegazioni su come funzionano le cose che vedono attorno a loro: Per esempio, perché l’acqua bolle? Come funziona un automobile?, etc.
  • Le domande appaiono troppo raffinate per l’età del bambino: Spesso implicano un pensiero più complesso, capace di astrazioni o ragionamenti tipici dei bambini/ragazzi più grandi.
  • Molto spesso coltivano degli interessi particolari, per cui amano molto libri, immagini o siti internet relativi ad un determinato argomento (per esempio: i dinosauri, i pianeti, gli animali, etc.): In questo loro argomento preferito mostrano una conoscenza sorprendente, rispetto alla loro età.
  • Possono apparire come molto precisi e pignoli, specialmente su alcuni argomenti: Spesso questo è motivo di insofferenza nei confronti dei compagni con minori capacità intellettive.
  • Hanno un insolito senso dell’umorismo: Questi bambini/ragazzi comprendono più dei coetanei i giochi di parole o l’ironia.
  • Alcuni sono dotati di grande immaginazione e creatività: Inventare storie o perdersi in mondi immaginari è un’attività a cui molti bambini/ragazzi dedicano molto tempo.

 

Con gli amici

 

  • A dispetto di queste abilità mentali così sviluppate, incontrano spesso notevoli difficoltà nel relazionarsi con gli altri bambini: Questo perché spesso è difficile per loro trovare coetanei con cui ci siano interessi e modi di ragionare simili.
  • Molto spesso è difficile incontrare coetanei che condividano i loro stessi interessi e quindi tendono ad isolarsi.
  • A volte hanno l’impressione che gli altri facciano domande banali: Ritengono che si interessino a cose semplici e ripetitive, per cui si trovano circondati da bambini che raramente condividono qualche loro passione.
  • Il piano emotivo e cognitivo non sempre sono in sintonia: se da un punto di vista intellettivo il bambino iperdotato appare più grande della sua età, dal punto di vista emotivo o relazionale è al livello dei pari o addirittura sembra più piccolo
  • Molto spesso ricercano la compagnia dell’adulto: Per esempio, la maestra a ricreazione oppure di bambini più grandi perché condividono vocabolario e interessi.

 

 Come posso capire se mio figlio ha queste caratteristiche?

 

L’identificazione delle caratteristiche di iperdotazione/plusdotazione o alto potenziale cognitivo avviene attraverso la misurazione del QI (Quoziente intellettivo). Per maggiori dettagli visita la pagina "Valutazione del Profilo Cognitivo per Plusdotazione ". Tale misurazione è possibile attraverso l’uso di test standardizzati, somministrati da psicologi specificamente addestrati. La misurazione del QI permette sia di avere una stima delle abilità cognitive complessive sia del profilo cognitivo che indichi i principali punti di forza del bambino. Generalmente, lo psicologo effettua colloqui con i genitori per ottenere informazioni più complete in merito alla vita del bambino, sia nel contesto scolastico sia extrascolastico.