Pink Talent: Borse di studio per bambine

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Tre borse di studio per bambine con elevate prestazioni scolastiche

La nostra associazione ha deciso di finanziare tre borse di studio riservate alle bambine con elevate prestazioni scolastiche. Questa opportunità nasce dall’esigenza di garantire alle bambine con grandi capacità intellettive pari opportunità di sviluppo delle loro potenzialità intellettive. Le femmine plusdotate mostrano livelli d’intelligenza eccezionalmente elevate ma, a dispetto delle loro grandi abilità, raramente vengono riconosciute e valorizzate da genitori e/o insegnanti. Gli studi hanno mostrato una distorsione sistematica secondo la quale i maschi plusdotati vengono maggiormente riconosciuti ed inseriti in programmi speciali, sia in Italia sia in altri stati.


  • Che cos’è la plusdotazione?
  • La plusdotazione a scuola
  • Trasformare la plusdotazione in talento
  • Cosa fa Mentecomportamento per sviluppare il talento?
  • Bambine e ragazze plusdotate
  • In cosa consiste la borsa di studio?
  • Quali sono i requisiti per accedere alle borse di studio?
  • Chi deciderà le vincitrici delle borse di studio?
Che cos’è la plusdotazione?

Il 2% dei bambini mostra un livello di intelligenza eccezionalmente elevato che viene definito “plusdotazione cognitiva”. Inoltre, circa il 6% dei bambini possiede delle notevoli abilità cognitive collocabili nel range delle “alte potenzialità cognitive”. Entrambe queste popolazioni mostrano delle caratteristiche peculiari, rispetto alla popolazione generale. In particolare, questi bambini mostrano uno spiccato e costante bisogno di apprendere nuove conoscenze e di approfondire quelle possedute. Naturalmente, i bambini plusdotati mostrano questo bisogno in grado più marcato.

Insieme, queste popolazioni rappresentano circa l’8% dell’ intera popolazione scolastica.

La plusdotazione a scuola

Intuitivamente, si potrebbe pensare che l’ambiente scolastico rappresenti il contesto ideale per un ragazzo con tali caratteristiche. In realtà, molte delle attività proposte ai bambini nel contesto scolastico, adeguate e interessanti per la maggior parte dei coetanei, risultano invece ripetitive e noiose per i plusdotati. E’ importante sottolineare come i bambini con queste caratteristiche non siano sempre consapevoli di averle, tantomeno lo sono i loro genitori. Pertanto, il rischio concreto che si profila di fronte a questi bambini è quello di una “pressione” da parte di genitori e insegnanti nell’interessarsi a quelle attività “standard” ed in linea con le attese per l’età. In altre parole, i bambini plusdotati o ad alto potenziale possono essere spinti a diventare il più simili possibile al ragazzo “in media”. L’identificazione è particolarmente importante per valorizzare le potenzialità ed evitare il rischio di “pressioni verso la media”.

Trasformare la plusdotazione in talento

Avere un’intelligenza eccezionalmente elevata significa possedere delle ottime potenzialità, ma questo non garantisce di sviluppare delle abilità altrettanto elevate. Affinché le potenzialità si possano trasformare in un vero e proprio talento, è necessario avviare un percorso sistematico di sviluppo delle abilità che permetta ad ogni bambino di trovare gli stimoli adatti. In altre parole, un bambino con riflessi scattanti potrebbe diventare un calciatore professionista, ma ha bisogno di un allenamento sistematico e costante, nonché di un allenatore che lo guidi. Una bambina con un buon orecchio musicale potrebbe diventare un’eccellente pianista, ma ha bisogno di un insegnante che la guidi in un percorso di apprendimento e di studio del pianoforte.

Uno dei principali teorici dello sviluppo del talento, Francois Gagné ha teorizzato uno dei più apprezzati modelli. Secondo questo modello avere delle ottime potenzialità cognitive significa cominciare da un ottimo punto di partenza, ma solo grazie ad una processo di sviluppo sistematico si può raggiungere l’obiettivo finale, ovvero il talento.

Cosa fa Mentecomportamento per sviluppare il talento?

La nostra associazione si occupa di identificare i bambini e ragazzi ad alto potenziale cognitivo. Una volta identificati offre percorsi di sviluppo del talento nell’ambito preferito dai bambini. A titolo esemplificativo, i nostri bambini del corso di “Matematica ad Alta Velocità” già in III elementare sanno calcolare percentuali e probabilità, mentre i ragazzi dello stesso corso in II media sanno risolvere equazioni con i prodotti notevoli. I ragazzi del corso di scrittura, già alle medie partecipano a concorsi letterari. La figura che segue illustra i nostri percorsi (programmi ed informazioni dettagliate sono disponibili su https://www.mentecomportamento.it/category/corsi/).

Bambine e ragazze plusdotate

La letteratura scientifica ha messo in luce come esista una sorta di distorsione sistematica nell’identificazione di bambini e ragazzi plusdotati. In particolare, lo studio di Siegel e Powell (2004) ha rilevato come vengano identificati con maggiore facilità i maschi plusdotati piuttosto che le femmine. Analogamente, lo studio di Bianco e colleghi (2011) ha trovato una distorsione simile, ma di dimensioni più ampie.

In linea con quanto emerso dagli studi in letteratura, il Gifted Development Center (USA) ha reso noto come in 30 anni di attività, solo il 40% di bambini che si sono rivolti al loro centro erano femmine. Sulla stessa linea, la Danish Association for Gifted Children evidenzia come solo 41% dei bambini che frequentano la loro associazione siano femmine. Negli Stati Uniti, questa distorsione pare essere talmente forte che circa 66% dei bambini testati per possibile plusdotazione sono maschi e solo il 34% femmine (Silverman & Miller, 2009).

La tendenza ad identificare con maggiore probabilità i maschi come possibili plusdotati non è solo riscontrabile nei genitori, ma anche fra gli insegnanti. Infatti, ai programmi avanzati per plusdotati accedono in gran parte maschi (Bianco et al., 2011). In Spagna, fra il 1999 ed il 2012, è stato attivato un programma per i bambini plusdotati ed anche in questo caso il 70% dei partecipanti erano maschi e solo il 30% femmine (Programme for educational enhancement of students with high abilities of the Community of Madrid, Spain).

In Italia, lo studio Polezzi et al. (2019) mostra un campione di plusdotati formato dal 78% di maschi e solo il 22% di femmine. Ancora in Italia, la Regione Veneto ha promosso un progetto sulla plusdotazione denominato “Education To Talent” ed anche in questo caso solo il 21% dei bambini identificati come plusdotati erano femmine.

Il grafico illustra il sistematico svantaggio nell’identificazione e supporto delle femmine plusdotate. I dati sono stati tratti dalle seguenti fonti: 1- Progetto Regione Veneto- Education To Talent; 2- Polezzi et., 2019; 3- Programme for educational enhancement of students with high abilities of the Community of Madrid, Spain; 4- Danish Association for Gifted Children; 5- Silverman & Miller, 2009; 6- Gifted Development Center (USA).

In cosa consiste la borsa di studio?

Mentecomportamento mette a disposizione per l’anno scolastico 2020/2021 tre borse di studio riservate a bambine che permettono di partecipare gratuitamente ad un corso di potenziamento annuale. Il corso può essere scelto fra quelli sotto elencati:

Quali sono i requisiti per accedere alle borse di studio?

Possono presentare domanda per accedere alle borse di studio i genitori di bambine (riservato alle femmine) con le seguenti caratteristiche:

  • La figlia ha un elevato rendimento scolastico oppure ha è stata riconosciuta come plusdotata
  • La pagella riporta almeno 9 in Italiano e Matematica
  • Età compresa fra i 6 e gli 11 anni

Inoltre, per la domanda si richiede una lettera di presentazione da parte di un’insegnante (Facsimile Lettera di Presentazione) della bambina o del coordinatore di classe della bambina. La domanda di partecipazione deve pervenire tassativamente entro e non oltre il 30 Settembre 2020.

Chi deciderà le vincitrici delle borse di studio?

Le domande verranno analizzate dalla seguente commissione che provvederà a comunicare entro il 05 Ottobre le vincitrici:

Presidente:

  • dr.ssa Antonella ArgentiSindaco di Villa del Conte (PD)

Membri:

  • Dr.ssa Stefania Brogin– Imprenditrice nella moda titolare del marchio “paco perez”
  • Prof.ssa Maria Luisa CantarelliInsegnante di Lettere nella Scuola Secondaria di primo grado
  • Dr.ssa Diletta D’ArpaPresidente di Mentecomportamento
  • Dr.ssa Liliana SlavovaPresidente di Chance for the Children and the Nature of Bulgaria

Iscrizione:

Per partecipare è sufficiente compilare il form qui sotto. Entro 1 o 2 giorni verrà inviata la conferma di ricezione della domanda ( via email).



    Cognome e Nome del genitore

    Cellulare del genitore

    Email

    Cognome e Nome della minore

    Data di nascita della minore

    Luogo di nascita della minore

    La minore che si sta iscrivendo

    Classe frequentata dalla minore

    Nell’anno scolastico 2019/2020 ha frequentato i corsi di Mentecomportamento

    Inserire qui l’ultima pagella in formato PDF

    Inserire qui la lettera di presentazione dell’insegnante in formato PDF

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